BENESSERE IGROMETRICO E PRINCIPALI TIPOLOGIE DI IMPIANTO
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ricambio d’aria e asporta l’umidità in eccesso. Anche i sistemi a pannelli radianti sono spesso configurati in impianti misti, abbinando pannelli a soffitto o pavimento per il carico termico e unità di ventilazione dedicate per l’aria di rinnovo e la deumidificazione. Gli impianti misti aria-acqua sono oggi molto diffusi negli edifici ad alte prestazioni, poiché consentono di ottimizzare il meglio dei due mondi: ad esempio, rispetto a un tutto aria, possono ridurre i volumi di aria da muovere (con risparmio energetico sui ventilatori e sezioni di trattamento aria più compatte) e miglio- rare il comfort acustico; rispetto a un sistema solo acqua, assicurano un controllo completo di umidità e qualità dell’aria. La complessità impiantistica risulta però maggiore, dovendo gestire due reti (canali aria e tubazioni acqua) e coordinare il controllo tra parte aria e parte acqua. Una progettazione accurata e un sistema di supervisione (BMS) sono fondamentali per sfruttare appieno i benefici degli impianti misti.
2.3.4. Sistemi decentralizzati (unità autonome)
Accanto ai grandi impianti centralizzati, esiste un’ampia famiglia di soluzioni HVAC decentralizzate, in cui il condizionamento è affidato a unità compatte poste localmente, senza un unico generatore centrale al servizio di tutto l’edificio. Queste soluzioni sono spesso scelte per edifici di piccola e media dimensione, per applicazioni residenziali o come retrofit in edifici esistenti dove non è presente una rete di distribu- zione centralizzata.
05 Sistema decentralizzato
Un esempio tipico sono i condizionatori split e multi-split : sistemi a espansione diretta in cui il fluido refrigerante viene compresso e condensato in un’unità esterna e inviato direttamente alle unità interne installate nei vari locali. Ogni unità interna (split) contiene una batteria attraverso cui il refrigerante evapora (in raffreddamento) o condensa (in riscaldamento), scambiando calore con l’ambiente. I sistemi mono-split collegano una singola unità interna a una esterna (adatti per climatizzare un singolo ambiente), mentre i multi-split consentono di collegare più unità interne a un unico compressore esterno. Queste soluzioni decentralizzate hanno il vantaggio di una notevole semplicità impiantistica (niente centrali termiche o tubazioni idroniche) e costi iniziali contenuti; inoltre, permettono di controllare in modo indipendente ogni ambiente tramite telecomando o termostato locale. Sono molto utilizzate nel settore residenziale (ad esempio negli appartamenti, dove ogni stanza può avere il suo split) e in piccoli uffici o negozi. Di contro, quando il numero di ambienti climatizzati cresce, la moltiplicazione di unità esterne e interne può diven- tare poco efficiente e antiestetica, e la manutenzione di tanti dispositivi separati può risultare onerosa.
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