Catalogo Clinos

IL SISTEMA CLINOS

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— Sistema di chiamata infermiere Clinos Struttura del sistema

La chiamata infermiere di Clinos è costituita da un sistema con utenti attivi in rete e scambio interattivo di dati, basato su un’architettura multi Bus. Questa caratteristica, unitamente ai vantaggi offerti dalla modularità del sistema, fa sì che sia possibile installare i singoli componenti del sistema in maniera semplice e rapida. Le centrali di zona gestiscono il controllo dei dati e delle comunicazioni vocali fra i singoli moduli attivi delle linee Bus di zona, corridoio, posto letto e audio. Esse elaborano le chiamate in entrata e distribuiscono le informazioni relative alle chiamate e alle presenze oltre a ulteriori dati relativi al sistema (ad es. i guasti) ai relativi moduli destinatari. È possibile installare sistemi dotati di centrali di zona, fino al numero massimo di 64, connesse attraverso la linea Bus dati di zona. Ogni centrale di zona supporta pertanto la gestione di 6 sottogruppi logici. È possibile prevede un massimo di 250 gruppi logici (ovvero reparti) per sistema. È possibile collegare a ogni centrale di zona un massimo di 127 utenti in rete attraverso la linea Bus di corridoio. Gli utenti possono essere terminali di camera, moduli elettronici, dispositivi di interfaccia, display di informazione e lampade di direzione. Ogni centrale di zona può amministrare in totale 255 utenti in rete; quale estensione dei dispositivi presenti sulla linea Bus di corridoio, si

possono ricomprendere i dispositivi attivi connessi alla linea Bus dati posto letto del terminale di camera e il modulo elettronico. Essi sono il modulo di visualizzazione, il modulo di chiamata e i moduli posto letto. A ogni utente della rete viene assegnato un indirizzo di rete; si assegna un identificativo composto da 8 caratteri ai moduli elettronico e di chiamata, ai terminali di camera, alle interfacce dei locali di presidio e ai dispositivi di interfaccia. I cavi per la trasmissione dei dati della linea Bus dati corridoio e posto letto devono essere posati come se fossero “cavi per linee Bus”. La tecnologia di cablaggio dei Bus si differenzia dalla normale tecnologia di cablaggio in quanto è ammesso l’uso di un solo doppino in ingresso e di uno in uscita per ogni modulo attivo. Occorre prendere nota della polarità dei rispettivi doppini e dei terminali delle linee Bus di corridoio e Bus audio. La linea Bus dati di zona è strutturata come un Bus ad anello con cavo doppio in fibra ottica plastica (POF duplex) (max. 50 m fra 2 utenti). In alternativa è possibile utilizzare una fibra POF (max. 150 m). Occorre fornire un conduttore di adeguata sezione per i cablaggi dell’alimentazione elettrica, tenendo in considerazione la lunghezza del cavo e il numero di moduli connessi.

La lunghezza massima del cavo della linea Bus di corridoio, prevedendo un doppino twistato, è 800 m. La lunghezza massima della linea Bus dati posto letto, prevedendo un doppino twistato, è 200 m. Per i sistemi che prevedono la comunicazione bidirezionale, è necessario un doppino twistato per la linea Bus audio (max. 800 m) oltre ai cavi per la trasmissione dei dati nella linea Bus dati corridoio. Anche la programmazione avviene nell’ambito del sistema, attraverso il Bus audio.

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