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PERICOLI DA ARCO ELETTRICO
— 8. Installazione del rilevatore di archi
La messa in servizio della protezione dagli archi elettrici nei quadri in bassa tensione richiede parti- colare attenzione per garantire sia il rilevamento affidabile dei guasti da arco elettrico sia la riduzione al minimo dei falsi sganci. Poiché le configurazioni dei quadri possono variare in modo significativo, è possibile fornire linee guida generali. Consigli pratici • Raggruppare i rilevatori per zona : i rilevatori che devono innescare la stessa azione (ad esempio, lo sgancio dello stesso interruttore automatico o l'invio dello stesso segnale di sgancio) possono essere collegati allo stesso canale (S1, S2, S3 o S4) e/o associati alla stessa funzione di protezione (AF1 o AF2). • Orientare i rilevatori verso posizioni ad alto rischio : concentrarsi sulle aree con una maggiore probabilità di guasti da arco elettrico, come i giunti delle barre e i punti di collegamento meccanico, dove tendono a concentrarsi le sollecitazioni sia elettriche che meccaniche. • Tenere presenti gli ostacoli fisici : mentre le superfici metalliche all'interno del quadro riflet- tono la luce dell'arco e ne favoriscono la propa- gazione, le barriere fisiche (ad esempio, divisori, pareti divisorie o componenti interni) possono limitare la visibilità. In questi casi, si consiglia di installare rilevatori aggiuntivi rivolti in direzioni diverse per garantire una copertura completa e aumentare l'affidabilità del sistema. • Scegliere luoghi accessibili e puliti : per il rileva- tore, optare per posizioni che riducano al minimo l'accumulo di polvere o detriti estranei e consen- tano di eseguire con facilità ispezioni e manu- tenzioni. • Garantire la conformità alle norme di distanza in aria e superficiale : evitare di posizionare i rilevatori direttamente su componenti sotto tensione o energizzati. Anche se i rilevatori e i cavi sono completamente isolati e non presentano parti sotto tensione esposte, le relative opera- zioni di posizionamento e instradamento devono comunque rispettare le norme di settore per le distanze superficiali e in aria. Questi requisiti sono essenziali per mantenere la sicurezza elet- trica e ridurre il rischio di scariche superficiali o archi elettrici, soprattutto in presenza di pol- vere, umidità o gradienti di tensione elevati.
• Ridurre al minimo i falsi sganci utilizzando criteri di rilevamento multipli :
- Rilevamento di luce + corrente: combina il rilevamento ottico della luce con il rilevamento della corrente nella funzione di protezione. La logica a doppia condizione aiuta a distin- guere i veri guasti da arco elettrico dalle fonti di luce non pericolose, come i flash delle fotocamere o gli utensili portatili utilizzati durante la manutenzione. - Rilevamento luce + pressione: questa combi- nazione è particolarmente efficace quando la sola condizione attuale non riesce a confer- mare un guasto, come nel caso dei comparti dei cavi principali. Ad esempio, quando si monitorano i giunti tra cavi in ingresso e barre, la corrente di guasto potrebbe non passare attraverso l'interruttore automatico a valle e quindi potrebbe non essere rilevata dalla sua bobina Rogowski. In questi casi, l'impiego di sensori sia luminosi che di pressione garan- tisce l'identificazione affidabile dei guasti da arco elettrico, anche in assenza di corrente misurabile.
MV
I arco
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