QUADRI E CONTENITORI IN MATERIALE ISOLANTE
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— Ventilazione per quadri Aria e Polysafe
Caratteristiche generali e applicazioni Calore, polvere e umidità sono le cause maggiori di un funzionamento non corretto dei comandi e delle regolazioni nelle apparecchiature elettriche, Per la tipologia cotruttiva dei quadri Aria e Polysafe e per l'installazione solitamente all'aperto le soluzioni ottimali sono rappresentate da: Ventilazione La ventilazione naturale unitamente a quella forzata, viene impiegata qualora la temperatura interna al quadro elettrico superi la temperatura ambiente. I ventilatori risultano economici ed efficienti, consentendo di mantenere gradi di protezione fino a IP54, nel caso di utilizzo del filtro, o IP21 senza quest’ultimo. L’unica precauzione necessaria è la pulizia periodica degli elementi filtranti. Riscaldatori per quadri elettrici La formazione di condensa all’interno dei quadri elettrici è responsabile dell’ossidazione delle apparecchiature in esse contenute e delle conseguenti perdite di isolamento e di rigidità dielettrica. La resistenza anticondensa, ripristinando una temperatura ottimale per il funzionamento dei componenti, elimina il rischio di ossidazione.
Ventilazione forzata Il funzionamento dei kit di ventilazione è semplice: l’aria ambiente, in questo caso più fredda di quella all’interno del quadro, viene aspirata dal basso, filtrata dalle impurità e convogliata all’interno. Essa lambisce le apparecchiature raffreddandole, mentre l’aria più calda confluisce verso la parte superiore e fuoriesce dall’apposito passaggio aria. In questo modo all’interno si crea una leggera sovrappressione che impedisce la penetrazione della polvere. Anche quando il ventilatore non funziona non si verifica nessuna forma di condensa e umidità, poiché i filtri di entrata e di uscita sono una garanzia per un veloce scambio di calore. Per un corretto funzionamento è buona norma pulire periodicamente, a mezzo scuotimento, aria compressa o lavaggio in acqua, la parte filtrante oppure sostituirla con un panno nuovo. Come calcolare le portate dei ventilatori Una volta calcolato il valore della potenza da dissipare, dato dalla sommatoria delle potenze dissipate dai singoli dispositivi, dai conduttori (tenuto conto anche del coefficiente di contemporaneità) e definita la temperatura massima interna al quadro, compatibile con il corretto funzionamento degli apparecchi in esso contenuti, occorre applicare la seguente formula:
P ΔT
. f
Q =
dove: Q = portata del ventilatore (m 3 /h) P = potenza da dissipare (W) ΔT = differenza tra Te temperatura ambiente e Ti temperatura interna al quadro f = coefficiente di scambio termico
Te
20 °C
Ti
30 °C
P
500W
Quota m/slm 0 ÷ 100
f m 3 °C/Wh
3.1 3.2 3.3 3.4 3.5
100 ÷ 250 250 ÷ 500 500 ÷ 700 750 ÷ 1000
m 3 h
500 10
. 3.2 = 160
esempio: Q =
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