ABB White Paper Continuous Thermal monitoring - SACE Emax 3

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WHITE PAPER

— Standard globali e best practice per il monitoraggio termico

A livello globale, attualmente non esiste una normativa internazionale che imponga l’utilizzo di ispezioni termiche o del monitoraggio termico continuo per i sistemi elettrici. Tuttavia, queste pratiche sono ampiamente adottate come “best practice” di settore, grazie alla loro comprovata capacità di prevenire guasti, ridurre i fermi non programmati e migliorare la sicurezza elettrica. Le ispezioni termiche, in particolare in ambienti “mission critical” come ospedali, data center e impianti industriali, sono diventate uno standard di fatto nei moderni programmi di manutenzione elettrica. In questi contesti, la termografia consente l’individuazione precoce di segnali termici anomali che possono indicare componenti in deterioramento o guasti emergenti. Per superare i limiti intrinseci delle ispezioni termografiche periodiche, il monitoraggio termico continuo offre un miglioramento sostanziale. Fornendo visibilità in tempo reale sul comportamento termico delle apparecchiature elettriche, consente il rilevamento proattivo di anomalie che potrebbero causare guasti alle apparecchiature, incendi o costose interruzioni del servizio. NFPA 70B Un importante riconoscimento istituzionale del monitoraggio termico continuo proviene dalla NFPA 70B, uno standard ampiamente adottato negli Stati Uniti ed emesso dalla National Fire Protection Association (NFPA).

Questo standard definisce linee guida complete per l’ispezione, il collaudo e la manutenzione dei sistemi elettrici, con l’obiettivo di ridurre i rischi di guasto, aumentare la disponibilità delle apparecchiature ed estendere la vita utile degli asset. Al centro della NFPA 70B vi è l’Electrical Maintenance Program (EMP), che include procedure sistematiche come ispezioni visive, test diagnostici, calibrazione delle apparecchiature e analisi termografica. In particolare, la sezione 7.4.1 sottolinea l’importanza della termografia a infrarossi per rilevare differenze anomale di temperatura tra componenti che operano in condizioni di carico simili. Nella revisione del 2023, la NFPA 70B ha introdotto un aggiornamento significativo: il monitoraggio termico continuo è ora formalmente raccomandato come parte di un EMP efficace. A differenza delle scansioni termografiche programmate, il monitoraggio continuo consente la rilevazione delle anomalie 24/7, migliorando in modo significativo sicurezza elettrica, affidabilità e reattività operativa. EN 50110-1 In Europa, la norma EN 50110-1 offre una prospettiva complementare. Questa norma disciplina l’esercizio degli impianti elettrici e, pur non imponendo le ispezioni termiche, promuove fortemente strategie di manutenzione basate sulle condizioni e predittive, per garantire la sicurezza del personale e delle apparecchiature. In questo contesto, il monitoraggio termico è considerato uno strumento altamente efficace per la rilevazione precoce dei guasti, soprattutto in ambienti ad alto rischio o dove la continuità di servizio è fondamentale. La EN 50110-1 sottolinea inoltre la necessità di adattare le attività di manutenzione alle condizioni operative e ambientali di ciascun impianto, un approccio che supporta l’integrazione di tecnologie diagnostiche continue come i sensori termici.

NFPA 70 Installation

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