ABB catalogo Protezione controllo motore_2025

ABB PROTEZIONE E CONTROLLO DEL MOTORE

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— Resistenza climatica degli apparecchi

Le caratteristiche di durata in servizio e affidabilità operativa delle apparecchiature sono principalmente influenzate da fattori cli- matici capaci di provocarne la corrosione. Oltre alle condizioni climatiche, tuttavia, esistono altri fattori che sono in grado di danneggiare le apparecchiature – come funghi, in- setti (termiti), polvere, sporcizia dei cantieri, ambienti aggressivi con atmosfera contenente sale o zolfo ecc. – e che spesso vengono identificati solo sul luogo di installazione. Le definizioni, le sollecitazioni climatiche e le condizioni di prova sono illustrate in pubblicazioni nazionali come le norme DIN 50 e UTE 63-100 collegate alle norme internazionali IEC 60068. Le condizioni di prova sono: Descrizione Abbreviazione Durata di un ciclo Durata delle fasi di un ciclo Temperatura in sala di prova Umidità relativa Umidità e temperatura variabile IEC 60068-2-30 Prova Db 24 ore 12 ore incluso l’innalzamento di temperatura 40 °C 95 % 12 ore incluso 25 °C 95 %

il raffreddamento (per apparecchio a giorno)

I molti anni di funzionamento dei contattori ABB installati in numerose parti del mondo – per esempio in paesi con climi particolarmente caldi e umidi, come Brasile, Indonesia e India – o dei contattori ABB installati a bordo di navi dimostrano chiaramente che le unità ABB si prestano all’utilizzo in ogni parte del mondo. Il clima del luogo in cui è installata l’apparecchiatura di comando non ne costituisce il principale criterio di scelta.

Sono infatti da considerare fattori quali: • le condizioni nelle immediate vicinanze dell’apparecchio (riparo, ventilazione, temperatura), • le sollecitazioni che provengono dall’ambiente circostante il luogo di installazione, • la durata e la frequenza dei periodi di fermata dell’impianto.

In caso di frequente formazione di condensa, ossia di vapore provocato da rapide variazioni di temperatura, è necessario provve- dere all’installazione di apposite piastre riscaldanti negli armadi (100-250 W per ogni m³ di armadio). La tabella indica le condizioni nelle quali è consigliato l’utilizzo di piastre riscaldanti. Ambiente Condizioni di esercizio Clima Riscaldamento all’interno della custodia Locali interni Senza acqua corrente Senza condensa Continuo o con fermate Qualunque Senza Con acqua corrente Continuo Qualunque Senza Con frequenti o lunghe fermate Temperato Senza Tropicale Presente All’esterno, al riparo Senza acqua corrente Senza condensa Continuo o con fermate Temperato Senza Tropicale Presente All'esterno o in zona costiera Con acqua corrente Continuo Qualunque Senza Con frequenti o lunghe fermate Temperato Senza Tropicale Presente L’ingresso di polvere, sporcizia, insetti o altro negli apparecchi installati può essere evitato scegliendo un grado di protezione idoneo secondo la norma IEC 60529 (vedere tabella "Gradi di protezione").

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