74
PRINCIPI DI PROGETTAZIONE
- Per gli Impianti di produzione eolici e fotovoltaici di Potenza Nominale < 1 MW e > 500 kW esistenti (comprendono tutti gli impianti che entreranno in esercizio fino al 28 Febbraio 2027) i produttori dovranno installare CCI e attivare PF2 entro 28 Febbraio 2027 - Per gli Impianti di produzione eolici e fotovoltaici di Potenza Nominale < 500 kW e > 100 kW esistenti (comprendono tutti gli impianti che entreranno in esercizio fino al 31 Marzo 2027) i produttori dovranno installare CCI “semplificato” (entro il 31 ottobre 2025 il CEI CT316 definirà le semplificazioni ritenute accettabili dal medesimo Allegato A.72) e attivare PF2 entro 31 Marzo 2027 Come già prassi per i passati adeguamenti regolati da ARERA, sono stati previsti degli incentivi per adeguamenti effettuati entro determinate date: per i dettagli si raccomanda di consultare la delibera nello specifico. A dicembre 2025 è stata pubblicata la delibera ARERA 564/2025/R/EEL che proroga dei termini di cui alla deliberazione 385/2025/R/eel in merito agli interventi relativi agli impianti di generazione distribuita finalizzati a garantire la sicurezza del Sistema Elettrico Nazionale. A Gennaio 2026 è stato pubblicato il nuovo allegato A.72 (rev.03) al codice di rete: il nuovo allegato A.72 recepisce quanto previsto dall’ARERA con Delibera 564/2025/R/eel. 3.4.2.9 Coordinamento delle protezioni MT e BT Il coordinamento selettivo delle protezioni in corrente di un impianto è di fondamentale importanza al fine dell’individuazione di un eventuale guasto ed evitare quindi che un qualunque guasto in un qualunque punto dell'impianto di produzione comporti l’apertura del DG. Premesso che la protezione generale dell'impianto di produzione deve essere impostata secondo quanto richiesto dal DSO nel regolamento di esercizio, in modo tale da evitare che un guasto all'interno dell'impianto comporti l'apertura delle protezioni del DSO, tutte le protezioni a valle del DG debbono essere coordinate selettivamente tra di loro in modo tale da poter sezionare in maniera univoca il punto di guasto. Negli impianti di produzione realizzati con più di un trasformatore bisogna prestare particolare attenzione al coordinamento delle protezioni MT dei trasformatori;il coordinamento selettivo deve essere fatto: • a monte, con la protezione generale; • a valle, con le protezioni in BT. Per le modalità di realizzazione del Coordinamento selettivo delle protezioni si può far rifermento all’allegato F della Guida CEI 99-4. 3.4.2.10 Energizzazione dei trasformatori Il distributore di rete fornisce il limite massimo di potenza nominale del singolo trasformatore, riferita alle tensioni di cortocircuito tipiche riportate nella Norma CEI EN 60076 -5, che l’Utente può installare nel proprio impianto per evitare un eventuale intervento della protezione di massima corrente installata sulla linea MT che alimenta l’utente in caso di cortocircuito sulle sbarre BT del trasformatore. Generalmente il limite massimo di potenza nominale del singolo trasformatore è pari a 2000 kVA nelle reti a 20 kV e 1600 kVA nelle reti a 15 kV. L’Utente non deve installare sezioni di trasformazione eccedenti la soglia di potenza. Nel caso ci fossero esigenze particolari impiantistiche per il quale l’utente necessitasse di installare trasformatori MT/BT con potenza superiore ai suddetti limiti, l’utente deve fare richiesta al distributore di rete per una preventiva valutazione. La CEI 0-16, al paragrafo 8.5.13, riporta il limite massimo della potenza nominale del singolo trasformatore e/o di più trasformatori in parallelo. Il limite alla potenza è generalmente pari a 2000 kVA per le reti a 20 kV e 1600 kVA per le reti a 15 kV. Il DSO ha la facoltà di definire un limite più basso per la massima potenza nominale del singolo trasformatore e/o di più trasformatori in parallelo. L'utente attivo può richiedere un limite più alto per la massima potenza nominale del singolo trasformatore e/o di più trasformatori in parallelo al DSO e questo può valutare se accettarli previa valutazione tecnica della rete di distribuzione. Al fine di limitare le correnti di inserzione degli impianti di produzione connessi alla rete MT del DSO, al paragrafo 8.5.14 la CEI 0-16 prevede che l'utente non può installare trasformatori per una potenza complessiva superiore a tre volte i limiti precedentemente indicati per ciascun livello di tensione (6000 kVA nelle reti a 20 kV e 4800 kVA nelle reti a 15 kV) ed energizzarli contemporaneamente. In caso l'utente necessiti di installare più trasformatori con potenza complessiva eccedente la potenza limite sopra indicata, l'utente deve prevedere nel proprio impianto di produzione dei dispositivi atti ad impedire la contemporanea energizzazione di quei trasformatori che determinano il superamento delle limitazioni precedentemente indicate. Tali dispositivi devono disconnettere i trasformatori in caso di mancanze di tensione superiori a 5 s e debbono far si che si abbia una rienergizzazione progressiva dei trasformatori in quantità complessive non superiori ai limiti sopra determinati, con tempi di rientro intervallati di almeno 1 s.
Powered by FlippingBook