Mobilità Aumentata: Guida agli incentivi

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— Cosa incentiva?

— A chi si rivolge?

• l’acquisto e la messa in opera di infrastrutture di ricarica comprese le spese per l’installazione delle colonnine, gli impianti elettrici, le opere edili strettamente necessarie, gli impianti e i dispositivi per il monitoraggio; • la connessione alla rete elettrica (nel limite massimo del 10%); • le spese di progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi (nel limite massimo del 10%).

IMPRESE Imprese di qualunque dimensione, operanti in tutti i settori e su tutto il territorio italiano, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa; PROFESSIONISTI Professionisti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.

— Quali sono le spese ammissibili?

Infrastrutture di ricarica in corrente alternata (AC) di potenza da 7,4 kW a 22kW inclusi: • con un solo punto di ricarica: 2.500 € per singolo dispositivo; • colonnine con due punti di ricarica: 8.000 € per singola colonnina.

Infrastrutture di ricarica in corrente continua (DC): • fino a 50 kW: 1000 €/kW; • oltre 50 kW: 50.000 € per singola colonnina; • oltre 100 kW: 75.000€ per singola colonnina;

Ai fini dell’ammissibilità al contributo, le infrastrutture di ricarica devono: • essere nuove di fabbrica; • avere una potenza almeno pari a 7,4 kW, che garantiscano almeno 32 Ampere per ogni singola fase; • rispettare i requisiti minimi di cui all’articolo 4 della Delibera

— Quali sono le condizioni per l'ammissibilità?

dell’Autorità di regolazione per Energia Reti e ambiente n. 541/2020/R/eedel 15 dicembre 2020; • essere collocate nel territorio italiano e in aree nella piena disponibilità dei soggetti beneficiari; • essere realizzate secondo la regola d’arte ed essere dotate di dichiarazione di conformità, ai sensi del D.M. 37/2008 e del preventivo di connessione accettato in via definitiva.

Per maggiori informazioni e dettagli sull'incentivo, consultare il sito invitalia a questo link

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