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— Corrente di dispersione permanente a frequenza di rete
Generalmente, le correnti di dispersione permanenti in un circuito sono legate al deterioramento dell’isolamento o alla presenza di filtri o capacità tra fase e terra.
— Tabella 3 – Apparecchiature elettriche fisse collegate ad un sistema monofase o polifase in modo permanente o mediante prese a spina con corrente nominale superiore a 32 A.
Qualora le correnti di dispersione siano complessivamente superiori a 0,3 I Dn per evitare interventi intempestivi è opportuno suddividere il circuito protetto in sotto-circuiti ciascuno protetto da singoli dispositivi differenziali. La corrente di dispersione totale proveniente da apparecchi diversi non coincide generalmente con la somma aritmetica delle singole correnti per effetto delle differenze di fase per cui è opportuno considerare un fattore moltiplicativo pari a 0,7/0,8. Per una stima in fase di progettazione della corrente permanente di dispersione può essere utile fare riferimento alla Norma CEI 0-13 (IEC 61140) che raccomanda valori riportati in tabella.
Corrente nominale (In)
Corrente massima di dispersione
In ≤ 7 A
3,5 mA
7 A < In ≤ 20 A
0,5 mA/A
In > 20 A
10 mA
— Tabella 2 – Apparecchiature elettriche collegate ad un sistema monofase o polifase mediante prese a spina con corrente nominale non superiore a 32 A.
— Tabella 4 – Livelli tipici di correnti di dispersione di apparecchi comuni.
Corrente nominale (In)
Corrente massima di dispersione
Apparecchi Computer Stampanti
Corrente massima di dispersione
In ≤ 4 A
2 mA
da 1 a 2 mA da 0,5 a 1 mA
4 A < In ≤ 10 A
0,5 mA/A
In > 10 A
5 mA
Piccoli apparecchi portatili
da 0,5 a 0,75 mA da 0,5 a 1 mA da 0,5 a 1,5 mA
Telecopiatrici Fotocopiatrici
Filtri
circa 1 mA
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