ESPERIENZA DIGITALE
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— Monitoraggio termico
• Ekip Temperature 4T con sonde PT100/PT1000 viene solitamente installato nei giunti ad alto rischio (ad es. giunti tra sbarre HR–VR o tra mor- setti dell’interruttore e sbarre) e fornisce misu- razioni della temperatura cablate, rappre- sentando un’alternativa efficace nei casi in cui le soluzioni wireless non siano ideali, • Con la soluzione di Controllo della Temperatura Interna , i sensori di temperatura interni moni- torano continuamente il livello di calore interni dell’Emax 3. Quando vengono rilevate con- dizioni anomale, il sistema può attivare auto- maticamente azioni di autoprotezione, come l’apertura dell’interruttore, per prevenire danni. Inoltre, una funzione di preallarme consente di individuare tempestivamente l’aumento della temperatura, permettendo di adottare misure preventive — come l’attivazione dei ventilatori di raffreddamento — prima che vengano raggi- unte soglie critiche. Il Controllo della Tempera- tura Interna non è disponibile con la configu- razione del neutro sul lato destro. — Strategie di asset management L’interruttore automatico è costituito da di- versi componenti chiave fondamentali per il suo funzionamento: • Temperatura interna dell’interruttore • Temperatura interna dello sganciatore • Sensori di corrente • Bobine Sense di apertura, chiusura e minima tensione • Moduli Ekip Questi componenti svolgono un ruolo fondamen- tale nel potenziare le funzionalità dell’interruttore automatico, fornendo agli utenti le informazioni necessarie per un funzionamento e una manuten- zione ottimali.
I problemi termici rappresentano una delle minacce più comuni e sottovalutate per i quadri elettrici in bassa tensione. Il calore eccessivo è spesso un in- dicatore precoce di problematiche sottostanti, che possono variare da connessioni allentate o difettose, a isolamento deteriorato o usura dei componenti. Se non affrontate tempestivamente, queste criticità possono provocare fermi impianto non pianificati e, nei casi più gravi, gravi guasti che compromettono la continuità operativa. Sebbene le ispezioni termografiche siano da tempo utilizzate per identificare tali anomalie, presenta- no dei limiti intrinseci: forniscono solo istantanee periodiche dello stato delle apparecchiature. Con l’aumentare della complessità dei sistemi elettrici e della necessità di garantire continuità operativa, il monitoraggio continuo consente una rilevazione in tempo reale e proattiva del surriscaldamento, permettendo di intervenire prima che si verifich- ino guasti. L’interruttore Emax 3 supporta il monitoraggio termico continuo su due livelli dell’impianto: • Monitoraggio a livello di quadro elettrico: - T-Sense Ambient - T-Sense Busbars - Ekip Temperature 4T • Monitoraggio a livello di dispositivo: - Sensori di temperatura interni Nello specifico: • T-Sense Ambient è un sensore wireless solita- mente installato nelle sezioni superiore e inferi- ore del quadro elettrico per monitorare la dissi- pazione del calore nel tempo. Può anche essere posizionato all'interno dei vani ausiliari (ad es. unità ausiliaria) per monitorare le condizioni di temperatura ambiente interna. • T-Sense Busbars è un sensore wireless tipica- mente montato nei giunti critici, come i giunti tra sbarre HR–VR o tra morsetti dell'interruttore e sbarre, ecc. Sia T-Sense Ambient che T-Sense Sbarre comu- nicano direttamente con Emax 3 tramite una rete mesh Bluetooth Low Energy (BLE). Questa configurazione crea un'infrastruttura di comu- nicazione wireless scalabile e robusta, senza ne- cessità di concentratori esterni.
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