ABB White Paper Continuous Thermal monitoring - SACE Emax 3

2

MONITORAGGIO TERMICO CONTINUO NEI QUADRI DI BASSA TENSIONE

— Introduzione

Le problematiche termiche sono tra le minacce più diffuse e sottovalutate per i quadri di bassa tensione.

Temperature eccessive possono rappresentare indicatori precoci di un guasto imminente, spesso riconducibile a problemi sottostanti come connessioni ad alta resistenza sviluppatesi nel tempo a causa di fattori quali vibrazioni eccessive, condizioni atmosferiche, cicli termici, armoniche, materiali non corretti o installazione impropria. Se non affrontate, queste problematiche possono causare fermi non programmati e, nei casi più estremi, gravi guasti in grado di compromettere sia la sicurezza del personale sia la continuità operativa. Sebbene le ispezioni termografiche siano da tempo utilizzate per individuare tali anomalie, presentano limiti intrinseci, offrendo solo rilevazioni limitate e periodiche delle condizioni delle apparecchiature. Con la crescente complessità dei sistemi elettrici

e l’importanza sempre maggiore della continuità di servizio, le industrie si stanno orientando verso il monitoraggio termico continuo. A differenza dei metodi di ispezione tradizionali, il monitoraggio termico continuo consente di rilevare e diagnosticare precocemente le variazioni termiche prima che si trasformino in deterioramento dielettrico, fermi di produzione o rischi per la sicurezza. Questo white paper analizza le sfide poste dalle problematiche termiche nelle infrastrutture elettriche, i limiti delle tecniche di monitoraggio convenzionali e i vantaggi dell’adozione del monitoraggio termico continuo per migliorare affidabilità, sicurezza ed efficienza operativa. Inoltre, proporrà nuove soluzioni sviluppare per Emax 3, insieme a suggerimenti generali per un’installazione efficace.

Powered by