EDI F I CI AUMENTAT I INNOVAZIONE , EFF I C I ENZA ENERGET I CA E S I CUREZZA PER UFF I C I IN EVOLUZIONE
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— Principali riferimenti normativi legislativi
Legge 186/68
D.M. 37/08
“Disposizioni concernenti la produzione di materiali, apparecchiature, macchinari installazioni e impianti elettrici ed elettronici”
Regolamento concernente l’attuazione dell’articolo 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici
Garantire la sicurezza contro i pericoli derivanti dagli impianti elettrici è uno degli obiettivi del legislatore. Basilare è la legge n. 186/1968 che impone che tutti gli impianti elettrici e i relativi componenti siano realizzati “a regola d’arte”. Per dare una definizione concreta del concetto di regola d’arte, la legge chiarisce che i materiali, le apparecchiature, i macchinari, le installazioni e gli impianti elettrici ed elettronici realizzati secondo le Norme CEI si considerano costruiti a regola d’arte. Questa soluzione legislativa, originale e concreta, anticipa di quindici anni quelli che saranno gli orientamenti europei in materia, rappresentati dalla risoluzione “Nuovo Approccio”. Con l’entrata in vigore della legge 186/68, il conformarsi alle Norme CEI assicura il rispetto delle prescrizioni. Il rispetto delle Norme CEI garantisce la presunzione di conformità all’ordinamento giuridico esistente in materia di sicurezza anche se correttamente rimane sempre aperta la strada a soluzioni alternative, la cui validità antinfortunistica richiede però di essere ogni volta dimostrata. Assumendo quindi le Norme tecniche un ruolo rappresentativo, anche se non esclusivo, del concetto di regola dell’arte, di fronte a semplici enunciazioni di scopo da parte delle leggi, di fatto finiscono per avere rilevanza giuridica.
A ulteriore tutela della sicurezza il D.M 37/08, che ha sostituito la legge 46/90 e il relativo regolamento di attuazione, richiede, oltre certi limiti dimensionali e per gli impianti regolamentati da specifiche Norme CEI (tra cui gli uffici), la predisposizione di un progetto da parte di un professionista iscritto all’albo e l’affidamento dei lavori di installazione ad imprese abilitate che al termine dei lavori devono rilasciare una dichiarazione di conformità dell’impianto alla regola dell’arte. Il progetto rappresenta l’atto iniziale indispensabile per la costruzione di un impianto elettrico, come tutte le opere di ingegneria e della tecnica. La progettazione va fatta secondo le Norme di buona tecnica professionale. A tale scopo è disponibile la Guida CEI 0-2 “Guida per la definizione della documentazione di progetto degli impianti elettrici”.
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