EDI F I CI AUMENTAT I INNOVAZIONE , EFF I C I ENZA ENERGET I CA E S I CUREZZA PER UFF I C I IN EVOLUZIONE
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— Principali riferimenti normativi legislativi
Decreto 26 giugno 2015
DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008
“Criteri generali e requisiti delle prestazioni energetiche degli edifici”
n. 81 Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
Il decreto legislativo, emanato in attuazione dell’articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123, ha riformato, riunito e armonizzato, abrogandole, le disposizioni dettate da numerose precedenti normative in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro succedutesi nell’arco di quasi sessant’anni, al fine di adeguare il corpus normativo all’evolversi della tecnica e del sistema di organizzazione del lavoro. Nel corso del tempo è stato più volte integrato e modificato, come ad esempio dal Decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106 e da successivi ulteriori decreti. La modifica più recente del D.Lgs. 81/08 è avvenuta a novembre 2020, che include varie novità, tra cui l’inserimento della lettera circolare del 29/04/2020 prot. 14915 del Ministero della Salute contente indicazioni operative relative alle attività del medico competente nel contesto delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2 negli ambienti di lavoro e nella collettività.
Con la pubblicazione del decreto 26 giugno 2015 – “Criteri generali e requisiti delle prestazioni energetiche degli edifici”, funzionale all’attuazione della direttiva 2010/31/UE, la realizzazione degli impianti secondo lo standard UNI EN 15232 diventa un obbligo. In particolare, per gli edifici di nuova costruzione o sottoposti a ristrutturazione importante, ad uso non residenziale, è previsto un livello minimo di automazione corrispondente alla classe B definita all’interno della norma UNI EN 15232. Tale prescrizione è in vigore dal 1° ottobre 2015.
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